Comunicato
di Autismo Europa per la Giornata Mondiale
dell'Autismo
02 Aprile
2008
Lo scorso mese di Dicembre, su iniziativa dello stato del Qatar l'Assemblea Generale
delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che dichiara il 2 Aprile la
Giornata Mondiale dell'Autismo. Senza alcun dubbio,
l'autismo rappresenta oggi un problema educativo e sanitario molto serio in
tutto il mondo.
IN OCCASIONE DELLA PRIMA GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO, AUTISM
EUROPE RICORDA QUANTO SEGUE AGLI STATI MEMBRI DELL'UNIONE
EUROPEA E DEL CONSIGLIO D'EUROPA
Gli Stati Membri dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa devono prestare
una particolare attenzione all'autismo, considerando l'alta
prevalenza di tale disabilità.
Sulla base di dati scientifici dimostrati, sappiamo
oggi che l'autismo non è una patologia rara e, se prendiamo in considerazione
l'intero spettro dei disturbi di tipo autistico, questa disabilità può colpire
lo 0,6% della popolazione. Ciò significa che in Europa (compresi tutti i membri
del Consiglio d'Europa) ci sono circa 5 milioni di persone autistiche.
L'autismo è una disabilità considerevole che dura tutta la vita, causata da molteplici
cause mediche, che interferisce con il normale sviluppo e funzionamento del
cervello e che talvolta è identificabile fin dalla primissima infanzia.
L'autismo colpisce in modo grave la modalità di
comunicazione e relazione della persona con il proprio ambiente. Tale disabilità
influisce sulle aree vitali dello sviluppo psicologico e
comportamentale generalmente per tutta la vita.
L'autismo può colpire qualsiasi famiglia, indipendentemente da etnie o classi
sociali, ed è quattro volte più frequente nei maschi che nelle
femmine.
Gli Stati Membri dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa devono prestare
una particolare attenzione al rispetto della dignità e dei diritti
umani dei soggetti autistici.
Per garantire la piena dignità alle persone con autismo, esse non devono essere
considerate né trattate come individui non in grado di raggiungere obiettivi
quali l'indipendenza e l'autodeterminazione.
Le persone con autismo hanno naturalmente lo stesso valore umano di qualsiasi
altra persona e, come tali, possiedono gli stessi diritti umani.
In particolare, le persone autistiche deve poter
trarre beneficio dagli stessi diritti che devono essere tutelati e difesi per tutte
le persone
colpite da disabilità.
Tuttavia, a causa della complessità dei loro bisogni queste persone costituiscono
un gruppo particolarmente vulnerabile perfino tra le altre
persone disabili. Come è stato sottolineato dal
Consiglio d'Europa, le persone con autismo spesso sono oggetto di
discriminazioni più gravi.
Senza dubbio, e nonostante siano disponibili buoni modelli, la maggior parte delle
persone con autismo non trae alcun vantaggio dai progressi in campo scientifico,
medico, educativo e sociale effettuati durante gli ultimi dieci anni rispetto a
questa disabilità.
Di conseguenza, le persone con autismo sono ancora in grande
maggioranza prive di educazione e trattamenti personalizzati e
specializzati che permetterebbe loro di migliorare veramente. Tale privazione
genera notevole sofferenza e ulteriori difficoltà, e costituisce
una forma di discriminazione che Autism-Europe è
fortemente impegnata a combattere.
Sulla base di questo approccio basato sui diritti, Autism-Europe
chiede che gli Stati Membri prestino particolare attenzione a cure ed
educazione adeguate per le persone con autismo.
Nessuna persona con autismo dovrebbe venir privata della libertà di sviluppare
il proprio stile di vita nel modo più indipendente possibile.
Lo sviluppo del proprio potenziale unico dipende più dalla disponibilità di un
sostegno adatto, precoce e completo, che dura per tutta la vita, che non sul
grado di compromissione delle capacità della singola
persona. Un sostegno adatto, precoce e
completo che dura per tutta la
vita necessita di azioni positive e
dell'attuazione di provvedimenti attivi da parte dei sistemi nazionali.
o Gli Stati Membri devono assicurarsi
che le persone con autismo abbiano accesso a una diagnosi e terapie appropriate
e precoci, "conformemente agli standard medici accettati a livello
internazionale". Le persone con autismo devono altresì avere accesso ai
normali servizi sanitari e ricevere le cure adatte alle proprie necessità
sanitarie, conformemente agli stessi standard offerti a chiunque altro.
o Gli Stati Membri devono assicurare che
le persone con autismo ricevano un'educazione adeguata per tutta la vita. Per
le persone con autismo, l'educazione rappresenta molto di più di un diritto di base. L'educazione è indispensabile per compensare le
enormi difficoltà che esse hanno nel trarre un significato da semplici
esperienze, una cosa che la maggior parte delle altre persone è in grado di
fare senza alcuno specifico sostegno educativo.
I bambini con autismo devono essere segnalati per l'ottenimento di
un'educazione gratuita adeguata fin dalla scuola dell'infanzia. Un approccio
educativo specializzato deve impegnare gli alunni in attività educative adatte
al proprio livello di sviluppo, sull'unica base del miglior interesse, punti di
forza e necessità del bambino. Le priorità della famiglia devono essere sempre
prese in considerazione. Gli autistici adulti devono poter beneficiare di un
programma di educazione continua per riuscire a
ottenere, per quanto sia possibile, uno stile di vita indipendente e per poter
essere inclusi nel mondo del lavoro.
Autism-Europe ritiene che in Europa - ma anche al di
fuori di essa - vi sia una necessità urgente di condivisione delle conoscenze e
delle migliori procedure tra i vari paesi al fine di raggiungere questi
obiettivi.
Autism-Europe chiede che gli Stati Membri condividano
e adottino tali migliori procedure.
Autism-Europe è un'associazione internazionale il cui
obiettivo principale è di promuovere i diritti delle persone con autismo e
delle loro famiglie e di aiutarli a migliorare la propria qualità della vita.
La missione più importante di Autism-Europe è
indubbiamente quella di migliorare la qualità della vita di tutte le persone
con autismo e le loro famiglie, promuovendo e difendendo i loro diritti. È
possibile raggiungere questi obiettivi:
. Rappresentando le persone con autismo in tutte le istituzioni europee.
. Promuovendo la consapevolezza su cure ed educazione adeguate e sul benessere
delle persone con autismo.
. Promuovendo lo scambio di informazioni, buone procedure ed esperienza.
Autism-Europe costituisce una rete europea che
assicura un effettivo collegamento tra circa 80 associazioni di genitori di
persone con autismo in 30 paesi e governi europei, e istituzioni sia europee
che internazionali.
Al fine di mettere in atto i propri obiettivi, Autism
Europe ha costituito delle alleanze strategiche con
partner sociali per massimizzare il proprio impatto sulle politiche della UE. Autism-Europe è membro fondatore e collabora a stretto
contatto con il Forum Europeo sulla Disabilità (http://www.edf-feph.org/) e la Platform
of European Social NGOs (http://www.socialplatform.org/).
Autism-Europe ha inoltre stabilito un dialogo strutturato con le istituzioni europee
dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa, oltre che con l'Organizzazione Mondiale
della Sanità.
Autism-Europe a.i.s.b.l.
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